FAQs

Alcune domande e le relative (FAQS) risposte sul mondo della MARCATURA CE

 

Q?

Il rivenditore e/o installatore è responsabile della mancanza della marcatura CE sui prodotti che acquista e/o vende?

A.

Sì, il rivenditore e/o installatore prima di acquistare un prodotto deve accertarsi che ci sia la marcatura CE. In caso contrario la legislazione nazionale prevede specifiche sanzioni.

Q?

Se un prodotto ricade sotto più direttive deve avere più marcature CE?

A.

No, una sola marcatura CE è sufficiente per indicare la conformità del prodotto a tutte le direttive ad esso applicabili.

Q?

Cos’è la marcatura CE?

A.

 
E' l'attestazione della conformità del prodotto alle Direttive Comunitarie applicabili fatta dal produttore. Non è da considerare un marchio di qualità.

Q?

La marcatura CE è obbligatoria?

A.

Sì, per i prodotti che ricadono nel campo di applicazione di una direttiva specifica recepita nell'ordinamento italiano. E' così, per esempio per i prodotti ai quali si applica la direttiva "macchine".

Q?

Quali sono le direttive comunitarie applicabili alle porte e ai cancelli motorizzati o ai loro componenti?

A.

Le direttive applicabili a porte e cancelli motorizzati sono:
Direttiva Macchine (89/392/CEE): recepita in Italia con il DPR 459 del '96; in vigore dal 21/09/1996;
Direttiva Prodotti da Costruzione (89/106/CEE): recepita in Italia con il DPR 246 del '93, modificato dal DPR 499 del '97.
Le direttive applicabili ai componenti, in base alle diverse tipologie, sono:
Direttiva Compatibilità Elettromagnetica (89/336/CEE): recepita in Italia con il D.Lgs. 476 del '92, e modificato dal D.Lgs. 615 del '96;
· Direttiva Bassa Tensione (73/23/CEE): recepita in Italia con la legge 791 del '77 e modificata dal D.Lgs. 626 del '96;
Direttiva R&TTE (1999/5/CE): riguardante le apparecchiature radio e i terminali di telecomunicazione; recepita in Italia con D. Lgs 269 del 9 maggio 2001.

Q?

Qual è la differenza tra marcatura CE ed i marchi di qualità (Nemko, ICIM, IMQ, ecc.)?

A.

La marcatura CE è prescritta dalla legge, è obbligatoria e viene apposta dal costruttore e indica il rispetto dei requisiti essenziali contenuti nelle direttive.
I marchi volontari indicano la conformità alle norme di sicurezza e funzionali, verificata da enti terzi indipendenti dopo una serie di prove e controlli. L'apposizione del marchio di qualità comporta la sorveglianza della produzione da parte dell'ente terzo. Questi marchi forniscono a rivenditori, installatori, utilizzatori, una garanzia circa la sicurezza e la qualità dei prodotti e sono riconosciuti nei maggiori paesi industrializzati.

Q?

La marcatura CE e i marchi volontari possono essere messi sullo stesso prodotto?

A.

Sì purché siano ben distinti uno dall'altro in modo da non creare confusione.

Q?

Chi è il responsabile dell’apposizione della marcatura CE?

A.

Il produttore, l'importatore o comunque chi immette il prodotto sul mercato europeo.

Q?

Dove si trova la marcatura CE?

A.

La marcatura CE deve essere apposta in modo visibile, facilmente leggibile e indelebile:
per la Direttiva Macchine sulla macchina (vedi DPR 459 del '96);
per la Direttiva Bassa Tensione sul materiale elettrico o, quando non possibile, sulle avvertenze d'uso o sul certificato di garanzia (vedi D.Lgs. 626 del '96);
per la Direttiva Compatibilità Elettromagnetica sull'apparecchio, sulle istruzioni per l'uso ovvero, in alternativa alle istruzioni, sul tagliando di garanzia e, facoltativamente, sull'imballaggio (vedi D.Lgs. 615 del '96).
per la Direttiva R&TTE: sul prodotto. A seconda dei casi deve essere accompagnato dal simbolo (!) e/o dal numero dell'organismo notificato